
Valentino Rossi ha corso una gara perfetta andando a vincere oggi in Giappone il Gran Premio di casa di Yamaha, conquistando nel contempo il Campionato del Mondo MotoGP 2008. Il 29enne italiano è così divenuto l’unico altro pilota assieme a Giacomo Agostini – il cui record di vittorie è stato battuto da Rossi a Indianapolis - ad essere riuscito nell’impresa di riprendersi il titolo dopo due anni di digiuno. Questo è il terzo titolo iridato di Rossi con Yamaha, il suo sesto nella classe regina e l’ottavo in carriera nello spazio di 12 anni. Il suo compagno di squadra Jorge Lorenzo ha concluso la gara in quarta posizione, un risultato che consente a Yamaha di cogliere in una sola volta i titoli mondiali riservati a piloti e costruttori, e al Fiat Yamaha Team quello riservato alle squadre.
Rossi ha perso alcune posizioni al via, passando quinto al primo giro, trovando però molto presto il proprio ritmo quando le sue gomme Bridgestone sono entrate in temperatura. Nel giro successivo ha superato Lorenzo e Nicky Hayden prima di posizionarsi alle spalle di Casey Stoner e Dani Pedrosa, formando un trio molto compatto per le quattro successive tornate. Dopo aver superato Pedrosa, assieme a Stoner, al sesto giro, l’italiano è rimasto nella scia del rivale in campionato, determinato a superarlo per vincere la gara, nonostante il podio sarebbe stato sufficiente per vincere il titolo. Rossi c’è riuscito a dieci giri dalla fine, dopodiché si è assistito a una sua fuga verso il traguardo, tagliato con 1”943 di margine su Stoner. A quel punto, 92 punti di vantaggio sull’australiano gli hanno consentito di festeggiare un titolo molto speciale, che giunge dopo due anni di digiuno.
Rossi ha già vinto otto gare in questa stagione e, con tre rimaste da disputare, ha ancora la possibilità di eguagliare le 11 vinte nel 2005, al suo secondo anno con Yamaha. La vittoria di oggi è stata la sua settantesima nella classe regina, la 96esima in totale, e il 148° podio in carriera.
Ecco il suo commento sul suo 8°Mondiale:
“Con questa grande vittoria abbiamo raggiunto un fantastico traguardo. Penso che questo titolo sia allo stesso livello di quello conquistato nel 2004 con Yamaha, o forse anche più bello! Questa stagione è stata veramente molto lunga e difficile: tutti in Yamaha, e tutto il team, hanno lavorato veramente molto bene, senza mai darsi per vinti. Siamo stati in grado di mettere in pista una gran moto in ogni circuito e in ogni condizione, e ciò mi ha permesso di guidare bene e vincere molte gare. Sono molto contento! La gara è stata molto combattuta, ho dovuto guidare al 100%, come nel corso di tutta la stagione! Pedrosa e Stoner oggi erano molto forti ed è stato divertente lottare con loro, sono contento che sia stata una bella gara per il pubblico. Conquistare il titolo vincendo la gara, come ho fatto nel 2001 e nel 2004, è una grande emozione. Non ho dovuto mai lavorare così tanto come quest’anno per vincere il mondiale, e devo ringraziare Yamaha, i miei meccanici, il mio team e tutte le persone coinvolte per aver lavorato duramente al mio fianco. Ovviamente un grazie speciale va anche a Bridgestone: hanno lavorato molto bene sulle gomme durante tutta la stagione, e la decisione di collaborare con loro in questa stagione ha contribuito in gran parte al nostro successo. Siamo stati sconfitti per due anni, perciò non credo che fossi io il favorito all’inizio di questa stagione, ma abbiamo dimostrato di essere un gran team e di non arrenderci mai. Sono molto felice di aver vinto tre titoli con Yamaha perché in questo modo ho eguagliato il numero di mondiali vinti con il mio precedente team, e voglio che Yamaha abbia lo stesso merito: sono un pilota Yamaha, e con loro mi sento meglio che con chiunque altro. Spero che ne potremo vincere altri insieme! Ora dovrò riabituarmi ad essere nuovamente Campione del Mondo!”.
Semplicemente un Genio! Grande Vale!!!
